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IL BENESSERE PSICOLOGICO DI OGNI PERSONA È PARTE DEL DIRITTO ALLA SALUTE AIUTACI A DIFFONDERLO

PsyPlus è associata a fio.PSD

fio.PSD
(federazione italiana organismi per le Persone Senza Dimora)
è l'ente di riferimento in Italia per le organizzazioni che si occupano di persone senza dimora e di grave emarginazione adulta e rappresenta l'Italia in FEANTSA (European Federation of National Organisations Working with the Homeless)


Housing Plus !

La casa, uno spazio tutto per sé

Una casa è lo spazio in cui accogliamo e ci sentiamo accolti/e. La casa ci protegge quando rientriamo da una corsa sotto la pioggia; è quel luogo in cui invitiamo le persone che ci stanno a cuore, cucinando per loro qualcosa; quando ci sdraiamo sul divano a raccogliere le forze dopo una giornata pesante, la casa è di fatto la premessa indispensabile per riflettere, fare progetti e credere nel futuro. Il superamento dell'homelessness deve partire dalla casa.

Chiedete a chi vive in strada cosa desidera.

Vi dirà: "una casa"


L'homelessness nasce da povertà, perdita di legami, disagio mentale, traumi, dipendenze, carcere. La vita in strada causa o aggrava il disagio psichico, l'uso di sostanze e la marginalità.

L'obiettivo: PsyPlus intende affrontare il problema dell'homelessness a Roma con progetti Housing Plus! ispirati al modello innovativo Housing First, lavorando in sinergia con le istituzioni, i servizi sociosanitari e le altre associazioni del territorio.

Il gruppo di lavoro
A questo fine è stata creata un'équipe multidisciplinare fortemente motivata che comprende figure specializzate in psicologia, sociologia ed economia con esperienza pluriennale nel lavoro con la grave marginalità sociale.

Un fenomeno in crescita
A Roma vivono più di 8.000 persone senza dimora. Le conseguenze psicologiche e sociali della crisi economica dell'ultimo decennio e della pandemia in atto stanno portando a un costante aumento delle persone in strada.

Come superare l'homelessness?
In netto contrasto con l'approccio predominante, negli anni '90 uno psicologo di nome Sam Tsemberis propose un modello evidence based con l'obiettivo di cancellare l’homelessness, dando da subito una casa a chi vive in strada, indipendentemente dall'adesione a trattamenti o cure. Così nasce il modello Housing First.

Housing First, non housing only!
Il modello Housing First parte dal presupposto che l’abitare sia un diritto umano e mira alla promozione del benessere, favorendo il coinvolgimento attivo. Questo nell’ambito di un progetto centrato sulla persona che prevede un supporto psicosociale flessibile sulla base dei desideri, dei bisogni e della storia dei/delle partecipanti.


INVERTIRE I PIANI: HOUSING FIRST SIGNIFICA PARTIRE DA UNO SPAZIO SICURO PER RITORNARE ALLA CURA DI SÉ.


I limiti dell'approccio emergenziale
L'approccio tuttora predominante si basa su risposte temporanee e frammentate che portano al frequente abbandono delle strutture di accoglienza e della rete dei servizi, senza consentire la costruzione di una vera progettualità.

Risultati concreti
L'esperienza nazionale e internazionale dimostra che l'80/90% delle persone coinvolte nei progetti Housing First rimane in casa, migliorando il proprio benessere psicofisico e il proprio grado di inclusione sociale. L'efficacia del modello è riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Maggiore sostenibilità
L'Housing First ha costi inferiori rispetto all'attuale sistema di accoglienza. Riduce il carico economico sui servizi sociali, sul sistema sanitario e su quello giudiziario. Ne traggono beneficio le persone direttamente coinvolte, i loro familiari e la cittadinanza tutta.

Partecipanti
Il progetto Housing Plus! è rivolto a persone senza dimora con disagio mentale e/o dipendenze. Queste vengono seguite e supportate dalla nostra équipe entrando in case in quartieri ben collegati e dotati di servizi.

Housing Plus! nella pratica

Il progetto Housing Plus! mira a promuovere il benessere delle persone e a favorire la loro inclusione sociale, fornendo sostegno psicologico, accompagnamento nell’accesso ai servizi, ai diritti e alle prestazioni assistenziali nonché supporto nella ricostruzione dei legami interpersonali.

Le persone che entreranno in casa sottoscriveranno un accordo abitativo che prevede un contributo economico, il rispetto delle regole di convivenza e la partecipazione agli incontri periodici con l'operatore/trice di riferimento.

PRIMA LA CASA !